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Filtri solari fisici o chimici: come funzionano?

Filtri solari fisici o chimici: come funzionano?

Proteggere la pelle dai raggi UV è un gesto fondamentale nella vita quotidiana. Ma non è sempre facile orientarsi tra filtri solari fisici o minerali e filtri solari chimici. Entrambe le tipologie di filtro proteggono la pelle principalmente attraverso l'assorbimento dei raggi UV, ed entrambe sono sicure per la pelle. Noi di FILORGA, per soddisfare tutte le esigenze e tutti i tipi di pelle, utilizziamo entrambi i tipi di filtri, indipendentemente dalla situazione.

Filtri solari fisici o chimici? Ecco 5 punti per saperne di più

  • Come funzionano: entrambe le tipologie di filtro proteggono la pelle principalmente attraverso lo stesso meccanismo - l'assorbimento.

  • Filtri minerali: perfetti per le pelli sensibili o dopo un trattamento, offrono una protezione immediata e un'elevata tollerabilità nell'uso quotidiano. 

  • Filtri chimici: leggeri e resistenti all'acqua, sono adatti a esposizioni prolungate (spiaggia, sport...).

  • La scelta giusta dipende: dal vostro tipo di pelle, dal livello di esposizione, dalle vostre preferenze sensoriali.

  • Filosofia FILORGA: proporre entrambi i tipi di filtri per una protezione dai raggi UV su misura, efficace e che si adatta alla vita quotidiana.

Filtri solari minerali: la barriera naturale della pelle sensibile

Vantaggi: i filtri minerali, come l’ossido di zinco o il biossido di titanio, agiscono assorbendo e, in misura minore, riflettendo e disperdendo i raggi UV. La loro elevata tollerabilità li rende particolarmente adatti a tutte le pelli sensibili, reattive o post-trattamento. La loro azione limita il rischio di irritazione e questo li rende ideali per l'uso quotidiano e in ambiente urbano.

Svantaggi: in passato i filtri minerali tendevano a lasciare tracce bianche e ad avere una consistenza più densa. Quando si superano determinate frequenze - entrando nel campo dell'UVA lungo e della luce visibile - gli ossidi metallici smettono di assorbire e cambiano comportamento, diventando prevalentemente riflettenti (fino al 60%). È proprio la riflessione della luce visibile, e non dei raggi UV, a generare l'effetto bianco sulla pelle.

Se desiderate un filtro solare 100% naturale minerale e dal finish invisibile, gli esperti Filorga propongono la crema solare quotidiana con filtri minerali DAILY REPAIR MINERAL UV 50. È stata formulata in modo mirato per rinforzare la barriera cutanea, proteggere la pelle dai raggi UV e lenire le pelli sensibili, offrendo al contempo un'idratazione a lunga durata.

Filtri solari chimici: la tecnologia per esposizioni prolungate

Vantaggi: i filtri chimici sono sicuri sulla pelle e la proteggono seguendo un principio analogo di assorbimento dei raggi UV, ma operando su scala molecolare. La loro consistenza fluida e invisibile li rende perfetti per esposizioni prolungate o intense (spiaggia, montagna, sport). Questi filtri sono spesso combinati per offrire una protezione ad ampio spettro e una resistenza ottimale all'acqua e al sudore.

Svantaggi: le pelli reattive possono tollerare male alcuni filtri chimici, soprattutto dopo un trattamento estetico. 

I nostri esperti FILORGA integrano i filtri chimici in particolare nelle creme solari UV CELLULAR-PROTECT. Senza compromettere la sicurezza o il rispetto delle esigenze della pelle, questi prodotti sono progettati per combinare protezione dai raggi del sole, avere un’azione anti-età e garantire una piacevole esperienza sensoriale. 

La crema solare corpo UV CELLULAR-PROTECT si basa su 3 filtri UV organici di nuova generazione, garantendo una protezione totale dallo spettro UVA / UVB. 

Inoltre, concentrata all'8% in principi attivi antietà (peptidi + niacinamide + acido ialuronico + complesso NCEF ispirato alla medicina estetica rigenerativa), protegge e rafforza il processo di riparazione della pelle stimolando il collagene. Oltre ad attenuare le macchie pigmentarie, idrata intensamente e lascia la pelle più compatta e rivitalizzata.

Come scegliere tra filtri chimici e filtri minerali per la protezione solare?

La scelta tra i filtri UV dipende principalmente da quattro semplici criteri: tipo di pelle, tipo di esposizione, preferenze personali e preoccupazioni ambientali.

  • Tipo di pelle: se hai la pelle sensibile, reattiva o se hai recentemente subito un intervento estetico o un trattamento dermatologico (pelle indebolita), opta per un filtro minerale (ossido di zinco).  A questo link puoi trovare la selezione Filorga di creme viso con ossido di zinco.

  • Tipo di esposizione: per esposizioni prolungate, intense o sportive (spiaggia, montagna), spesso si scelgono creme solari a base di filtri solari chimici e minerali. La loro texture leggera, l'elevato potere di assorbimento dei raggi UV e la resistenza all'acqua garantiscono una protezione efficace a lungo termine.

  • Preferenze personali: finish invisibile vs finish opaco o leggermente colorato, sensorialità, facilità di rimozione prima di coricarsi... Ognuno ha le proprie preferenze. Scegliete la texture che indosserete ogni giorno: la migliore protezione è quella che si applica quotidianamente in ogni stagione.

Da FILORGA, non c'è un'opposizione dogmatica tra le protezioni, ma un'offerta adatta a ogni utilizzo. Minerale o chimica, l'essenziale è selezionare la formula più adatta alla vostra pelle e alla vostra esposizione. Non dimenticate che un'applicazione corretta e regolare è necessaria come protezione contro le scottature solari.

 

Fonti

Cole C, Shyr T, Ou-Yang H (2016) "Metal oxide sunscreens protect skin by absorption, not by reflection or scattering" Photodermatology, Photoimmunology & Photomedicine, 32(1):5–10 

Serpone N (2021) "Sunscreens and their usefulness: have we made any progress in the last two decades?" Photochemical & Photobiological Sciences, 20(2):189–244 

Wolf R et al. (2003) "Sunscreens — the ultimate cosmetic" Acta Dermatovenerologica Croatica, 11(3):158–62