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Words-care : Graceful ageing

Words-care : Graceful ageing

E se sostituissimo il verbo invecchiare con evolvere? Le parole creano mondi e cambiare la cornice lessicale di un evento può in qualche modo modificare il punto di vista con il quale lo guardiamo. In fondo, la vita è cambiamento costante.

Parliamo del Graceful Ageing, ovvero del maturare - o continuare a evolvere, come dicevamo- con grazia, nella piena consapevolezza della propria unicità. “L’espressione “Graceful Ageing” coincide con la locuzione italiana “invecchiare bene” che non significa necessariamente sembrare più giovani. Piuttosto, indica l’opportunità di vivere il tempo che scorre con consapevolezza rispetto ai cambiamenti che investono il corpo e la mente, traducendosi in pratiche di ascolto e cura di sé”, come spiega Cristina Cassese, antropologa culturale.

“Le donne, in particolare, sembrano essere sempre più inclini a trovare un equilibrio armonico tra i cambiamenti indotti dal passare del tempo, il desiderio di curare il proprio aspetto e il proprio benessere in senso lato. Siamo in un momento di grande “negoziazione” sociale rispetto a certi canoni ritenuti per decenni obbligatori: rughe, capelli bianchi, perdita del tono muscolare e così via, cominciano a essere percepiti non più come segni da eliminare o nascondere, ma piuttosto come segni da rielaborare culturalmente”. E di cui prendersi cura, esattamente come abbiamo fatto in altre fasi della vita.

Il prendersi cura è la strategia beauty più potente perché valorizza e preserva il capitale di bellezza di ognuno di noi, anziché puntare al “riparare” quando è troppo tardi. E da questo punto di vista, l’arte ha molto da insegnarci, come racconta Michela Cardinali, Direttore dei Laboratori di Restauro del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” di Torino. Filorga, nel mese di settembre del 2022, è entrata in contatto con questa eccellenza italiana in occasione della presentazione di Global-Repair Baume, facendo dialogare skincare, arte e ispirazione alla medicina estetica.

 

Artist @PaxPaloscia
Interpretazione di un’opera presente presso il Centro di Conservazione e Restauro “La VenariaReale”

 

Preservare la bellezza: un approccio artistico

Ai Laboratori del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” vengono sottoposte a interventi e a studi dignostici centinaia di opere d’arte provenienti da ogni parte del mondo. Obiettivo del centro è infatti quello di prendersi cura del bello e di far sì che possa arrivare alle generazioni future nel miglior stato possibile. Arte del restauro e cosmetica trovano quindi un punto d’incontro virtuoso nel preservare il patrimonio di bellezza attraverso attenzioni quotidiane. “Come nell'ambito della cura della persona, le attenzioni quotidiane sono fondamentali anche per le opere d'arte” spiega Michela Cardinali. “Il prendersi cura con costanza e continuità del nostro Patrimonio Culturale è la chiave di volta. Si tratta di un cambio di mentalità necessario, in cui una serie di azioni continue e protratte nel tempo promuovono il mantenimento dell’equilibrio tra le componenti chimiche, fisiche e strutturali delle opere, fondamentali per preservare la materia e la bellezza di cui sono portatrici. Si agisce mentre l'opera è in buone condizioni, anche subito dopo un intervento di restauro, con l’avvio di protocolli di attenzione, di studio del manufatto e dell'ambiente in cui è conservato, così da monitorarne il “benessere fisico”, analogamente a quanto avviene per la cura delle persone in relazione al contesto in cui vivono. Si presta, ad esempio, attenzione all’irraggiamento diretto del sole, suggerendo l’utilizzo di specifici filtri per le finestre di musei e palazzi in cui le opere sono esposte. Si pratica la rimozione di depositi superficiali, che possono creare nel tempo alterazioni o reazioni con i materiali costitutivi. Si tratta di gesti a volte di semplice attuazione che, se correttamente eseguiti e condotti nel tempo, possono generare un beneficio significativo, garantendo una vita più lunga all’opera e la sua trasmissione alle generazioni future”.

Piccoli gesti quotidiani di cura si rivelano essere quindi il migliore investimento a lungo termine, nell'arte del restauro come nell'accudimento della nostra persona nel senso più ampio.

Il futuro dipende dalla qualità e dalla lungimiranza delle nostre azioni, a partire dalla beauty routine quotidiana che ci consente di ammirare da vicino e giorno per giorno il nostro evolvere. Allo specchio, facciamo quindi un esercizio di autoconsapevolezza, onorando ciò che vediamo riflesso con rituali di bellezza gentili e protettivi. Questo è il Graceful Ageing, crescere nella propria pelle, restando fedeli al proprio messaggio di bellezza.

 

QUESTO CONTENUTO E' STATO ISPIRATO DA GLOBAL-REPAIR BAUME

 

Il trattamento di Alta Cosmetica ispirato alla medicina estetica per un'azione globale sui 10 segni del tempo.